L’allevatore di montagna è una figura d’uomo tradizionale. Egli continua ad organizzare il proprio tempo e il proprio spazio secondo i ritmi definiti dalle generazioni precedenti. I paesaggi creati dalle colture e dai prati di fondo valle, fino a quelli disegnati dagli alti pascoli, sono il risultato di un lavoro costante e sapiente, duro e necessario. (Emanuele Dupont, da Lassù gli ultimi)